Ho raccolto della documentazione, in particolare:
Norme e tributi, edizione del’otto marzo 2006, prescindendo dal quanto ormai assodato, e cioè che la compilazione e l’invio del mod.730 non è più esclusiva dei CAF, si concentra con le modalità di esercizio di questa prerogativa da parte dei professionisti abilitati. In particolare per i professionisti abilitati dovrebbero valere gli stessi obblighi dei CAF, quindi
- Assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile commisurata al numero di clienti e di asseverazioni
- Iscrizione in un elenco di soggetti che effettuano l’assistenza fiscale
- Obbligo di certificare con il visto di conformità la dichiarazione 730
A fronte di questa sostanziale perità per quello che concerne i vincoli, simmetricamente dovrebbe assicurarsi il diritto del professionista al compenso che normalmente lo stato versa ai CAF. Sostanzialmente si tratta del corrispettivo per il visto di conformità , per l’invio del 730 alle entrate, della ricevuta al contribuente e del prospetto per il conguaglio al sostituto d’imposta.Riguardo alla assicurazione obbligatoria per responsabilità civile è opinione comune che la “classica” assicurazione di cui sono dotati normalmente i professionisti abilitati sia adeguata all’assistenza fiscale dei mod.730, se non altro perche’ tali assicurazioni già ricomprendono il modello UNICO, sarà quindi opportuno verificare solo la rispondenza del massimale con il numero di clienti ed asseverazioni.Per l’iscrizione in un elenco (albo per i CAF), l’agenzia delle entrate ha chiarito il punto con una circolare qui linkata che in pratica esonera da una aggiuntiva “iscrizione” i professionisti già abilitati all’invio del modello UNICO.
Riguardo all’obbligo del visto di conformità non sorgono particolari problemi e/o dubbi, poichè si tratta semplicemente di verificare la conformità dei dati esposti nelle dichiarazioni alla relativa documentazione.
Anche per quanto riguarda il compenso, punto fondamentale, in quanto consente ai professionisti di competere “nel prezzo” con i CAF, ancora non si hanno direttive precise…