Archive for February, 2006

Rimborso IVA internazionale - international VAT recovery

Thursday, February 23rd, 2006

Se avete diritto di ottenere il rimborso di IVA pagata all’estero potete otterne il rimborso rivolgendovi ad appositi studi cdi consulenza che si occupano del rimborso IVA all’estero/per l’estero.
Per quanto riguarda la Germania vi consiglio ho-pa.com uno studio tedesco che si occupa dei rimborsi IVA in Germania. Hanno commissioni dal cinque al dieci per cento e sono decisamente veloci e professionali.
Vi chiederanno gli originali delle fatture e alcuni documenti comprovanti la passività IVA e il credito vantato.

Basilea 2 rapporto Banca - Impresa

Thursday, February 23rd, 2006

Prossimamente pubblichero’ un abstract e un po’ di slide sulla questione, le slide verrano utilizzate durante un corso professionale, l’abstract tenterà di sintetizzare le slide.
Basilea 2 trasformerà nel giro di qualche hanno il rapporto banca-impresa, i flussi informativi avranno la meglio sulle relazioni personali, la standardizzazione e la globalizzazione metteranno così piede anche nel mondo bancario.
Qui trovate una prima scaletta del mio intervento e di seguito le slide in formato pdf. Le slide sono disponibili anche in formato leggero su basilea2_light.pdf
Ora disponibile anche la versione HTML delle slide

Fattura elettronica - electronic invoice

Monday, February 20th, 2006

E’ opportuno ricordare che una cosa è l’archiviazione elettronica dei documenti contabili, e un’altra cosa è la fatturazione elettronica.
Nel primo caso si parla di archivare documenti (contabili), nel secondo si parla di emettere documenti (fatture).

In un altro post ho (o avrei dovuto !?!?) parlato di archivazione ottica, quindi oggi vorrei trovare il tempo di affrontare il tema della fatturazione elettronica. Un altro chiarimento da fare subito riguarda il fatto che mentre emettendo una fattura cartacea si ha sempre un originale carataceo (anche se la fattura viene spedita via mail, scannerizzata… etc), mentre se la fattura viene emessa subito in formato elettronico, firmata elettronicamente e spediata via mail, allora il file spedito, firmato, diviene l’originale da conservare, archiviare, etc… Attenzione però, chi emette fatture elettroniche deve prima avere l’accordo del destinatario. L’accordo è necessario in quanto la fattura elettronica dovrà essere archiviata obbligatoriamente in modalità elettronica, e logicamente questo, non sono tutti pronti a farlo.

Leasing, allungamento del contratto

Friday, February 3rd, 2006

In seguito all’allungamento del contratto di leasing si pone il problema di come trattare i canoni già contabilizati e (soprattutto) già dedotti.
In particolare, contabilmente, si procede a spalmare tutti i canoni lungo la durata del contratto. In caso di ridefinizione della durata (es. posticipazione della scadenza) avremo ad aver dedotto nel passato maggiori canoni di quanto possiamo fare ora.
Es. se avevamo un leasing di 8 anni con un maxicanone di 10.000 euro, nei primi 7 anni avremo dedotto, per il maxicanone 1.250 euro all’anno, se ora, al settimo anno, allunghiamo la durata di altri 2 anni, ci troveremo a dedurre il maxicanone per 1.000 euro all’anno. ed ad avere delle “sopravvenienze” per di 250 euro per tutti gli anni passati.
La cosa piu’ semplice è dedurre per gli anni a venire solo la parte residuale del  maxicanone, quindi dedurremo per gli anni a venire solo 416 euro all’anno (sempre in riferimento al maxicanone)

IVA su consulenze all’estero

Friday, February 3rd, 2006

Se avete a che fare con professionisti che fanno consulenze (non perizie) all’estero vi consiglio il documento dell’agenzia delle entratePrestazioni internazionali di consulenza e assistenza tecnica o legale ” (questo link porta ad un mio pdf, non al documento originale. documento comunque rintracciabile nel sito dell’Agenzia delle Entrate).
In particolare i professionisti che effettuano consulenze all’estero a livello comunitario sono fuori campo IVA.
Non è detto che all’interno della comunità economica europea gli altri stato abbiano norme uguali o simili. Infatti l’armonizzazione in materia di VAT non è ancora “completa” potrebbero esserci lievi differenze di comportamento per gli operatori all’interno della comunità.

Il controllo delle spese generali - sunk costs

Thursday, February 2nd, 2006

Il controllo delle spese generali è un problema trasversale che colpisce aziende piccole e grandi, di servzi e manufatturiere, pubbliche e private. Molte imprese stanno ponendosi come obbiettivo il controllo ed il contenimento delle spese generali usando anche fusioni, acquisizioni e d integrazioni verticali-orizzontali di vario tipo
I costi indiretti di tipo generale assumono una importanza via via crescente quanto più l’orientamento strategico dell’azienda passa da un orientamento al prodotto ad un orientamento al servzio. E’ inutile ricordare che ormai tutte le imprese sono ( o dovrebbero essere ) fortemente orientate al servizio più che al prodotto.

Secondo una classificazione per funzioni le spese generali possono essere individuate e classificate relativamente ai costi delle aree:

  • area amministrativa
  • area commerciale
  • costi di ricerca e sviluppo
  • costi aziendali interfunzionali
  • costi industriali non direttamente imputabili

Fra le spese generali possiamo anche distinguere fra quelle di natura interna, più facilmente controllabili e quelle di natura esterna, non è invece possibile identificare le spese generali esclusivamente fra i “costi fissi” in quanto spesso alcuni costi fissi sono ben imputabili al processo prodotto, e per contro alcuni costi variabili hanno natura sicuramente “generale”. (more…)